Un approccio strategico alla genitorialità: aiutare i genitori ad aiutare i figli

Molti genitori si rivolgono ad uno psicologo quando subentrano problematiche nella quotidianità con i propri figli. Problemi comportamentali, capricci, eneuresi, problemi del sonno o dell'alimentazione, abuso di sostanze o internet... Spesso la richiesta è quella di portare un pezzo rotto dal meccanico ... "cos'ha mio figlio? Dove è rotto? Me lo può aggiustare?"...
Nella maggior parte dei casi invece, molte delle difficoltà di bambini e adolescenti possono essere superate reclutando i genitori stessi come dei terapeuti che attuano strategie e forme di intervento mirate a guidare i propri figli verso il superamento del disagio.
In questo post e nei seguenti affronterò alcune delle tematiche più comuni nell'ambito della genitorialità secondo l'approccio strategico sviluppato da Giorgio Nardone e il suo centro di Psicologia Clinica Strategica.
L'approccio strategico, abbracciando una visione sistemica del nucleo famigliare, riconosce che l'intervento più efficace sia quello di aiutare i genitori a modificare le proprie modalità di relazione con i figli per indurre in loro un cambiamento dei comportamenti problematici. Il terapeuta attua quindi una forma di terapia definita come "indiretta".
Nel prossimo post ... una panoramica sugli stili genitoriali ed i loro effetti sull'evoluzione comportamentale dei figli.